La città di Alba, data la posizione strategica, all’intersezione dei territori abitati dai Marsi e dagli Equi, fu a lungo contesa fra i due popoli. Divenne colonia romana nel 303 a.c., ma solo successivamente le fu attribuito lo stato di municipio. In età imperiale fu luogo ricco e prospero come testimoniano i resti archeologici, tra cui un imponente anfiteatro voluto dal prefetto Macrone. Tra le rovine di Alba Fucens riportate alla luce si possono ammirare il macellum o mercato, le terme, ricche di mosaici con raffigurazioni marine, i bagni, maschili e femminili, e il sacello di Ercole.